di Gaiaitalia.com
Straordinaria Sara Curtis: è oro e nuovo record del mondo 26″56!!!
Dopo il primato del mondo in semifinale (26"67) non c'era bisogno di farne un altro, ma solo di... →
Ci stanno giungendo diverse segnalazioni di cittadini italiani residenti all’estero che incontrano difficoltà a far tradurre nei Consolati italiani i loro matrimoni o unioni civili celebrati nei paesi ospitanti, così da poterli trascrivere in Italia nel Registro delle unioni civili: a segnalare la problematica è il presidente di Equality, Aurelio Mancuso, che sollecita il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.
Ti voglio tanto bene che per il tuo compleanno ti regalerò un attentato….
di Giovanna Di Rosa La confessione di Valter Lavitola, quella che recita "sono io il mandante" dell'attentato a Ranucci e... →
“La legge prevede che le coppie omosessuali sposate o unite all’estero debbano produrre al Consolato italiano la copia integrale dell’atto, che deve essere dallo stesso Consolato tradotta e vidimata e, quindi, inviata al Comune italiano di competenza” spiega l’attivista per i diritti civili, “Chiediamo quindi al ministro degli Affari Esteri di informare correttamente i Consolati italiani sulla normativa vigente delle unioni civili, così che le centinaia di coppie lesbiche e gay italiane possano regolarizzare la loro unione anche nel loro Paese” conclude Mancuso.
(22 settembre 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

