Roma
nubi sparse
20.2 ° C
20.5 °
18.3 °
60%
2.6m/s
40%
Ven
20 °
Sab
24 °
Dom
19 °
Lun
23 °
Mar
23 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaIran, transessuale violentata denuncia i fatti. Pestata ed arrestata dagli agenti

Iran, transessuale violentata denuncia i fatti. Pestata ed arrestata dagli agenti

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

Iran Transessualedi No Pasdaran

 

LEGGI ANCHE

Metti che Berlusconi primogenita si metta di traverso…

di Ennio Trinelli Pericolose gole profonde comuniste starebbe teorizzando, alcuni addirittura da pubblici media, le impudenti, che la...

 

 

 

LEGGI ANCHE

Intenzioni di voto di lettrici e lettori di Gaiaitalia.com Notizie. Chi vorreste a Palazzo Chigi?

Chi vorreste a Palazzo Chigi? Sottoponiamo alla vostra attenzione, senza riferimento alle liste che potrebbero rappresentare in futuro...

 

 

 

Lo scorso 3 agosto Valiullah Vazini, transessuale iraniana, è stata vittima di un brutale stupro di gruppo da una gang di criminali provenienti dal villaggio di Quli Tapeh. Valiullah, residente presso Galikesh nella provincial del Golestan, si è immediatamente recata dalla polizia per denunciare l’accaduto (Hrana).

 

Invece di essere aiutata, purtroppo, Valiullah è stata vittima di un altro incubo. Dopo essere stata picchiata e insultata dal poliziotto per il suo orientamento sessuale, Valiullah è stata arrestata con l’accusa di sodomia. Ora si trova presso la prigione di Gonbad-e-Kawoos. I genitori hanno confermato l’arresto, sottolineando di sperare che la figlia possa essere rilasciato su cauzione.

 

Ricordiamo che in Iran l’omosessualità è un reato punibile anche con la pena di morte. Lo Stato, in maniera molto ipocrita, finanzia parzialmente il cambiamento di sesso, ma non sostiene in alcun modo coloro che si sottopongono alle operazioni. Chi cambia sesso in Iran, infatti, quasi sempre viene rinnegato dalla famiglia e finisce nel giro della prostituzione. Una prostituzione spesso legale grazie al cosiddetto “sigheh“, il matrimonio temporaneo permesso nella Repubblica Islamica, che permette ai clerici di sfogare le loro pulsioni sessuali, senza incorrere nel “peccato”.

 

La notizia è pubblicata dal sito No Pasdaran.

 

 

 

 

 

 

 

(23 agosto 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©No Pasdaran 2016/©gaiaitalia.com 2016 per gentile concessione – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
cielo coperto
13.5 ° C
15.6 °
11.5 °
77%
1.9m/s
100%
Ven
18 °
Sab
17 °
Dom
12 °
Lun
17 °
Mar
20 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE