Pubblicità
27.7 C
Roma
27.6 C
Milano
domenica, Aprile 14, 2024
Pubblicità
PubblicitàBritish School Banner 2023

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
Pubblicità
HomeNotizieInteressa?Dunque, prontissimi a consegnare la Capitale nelle mani della Signora delle Funivie?

Dunque, prontissimi a consegnare la Capitale nelle mani della Signora delle Funivie?

GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Daniele Santi

 

 

 

 

 

 

 

 

Dunque saremmo alle porte dell’ennesima gioiosa rivoluzione all’italiana grazie alla quale nulla cambierà, probabilmente tutto peggiorerà, consegnando la capitale del paese (ed in prospettiva, il paese), all’ennesima accozzaglia cialtronesca gestita da un guitto alle soglie della senilità che dal suo predecessore, al quale la salute comincia a creare qualche problemuccio, ha ereditato e messo in pratica il peggio, quando si pensava che il peggio fosse passato. Il peggio, Signore e Signori, non ha mai fine. Oggi si chiama Virginia Raggi, nota anche come la Signora delle Funivie, signora romana dalla cultura decente, un curriculum di studio da perfetta disoccupata, che sotto la ferrea guida del Soviet a 5 Stelle, si presenta alle elezioni romane, dopo avere stravinto il primo turno e dopo avere dato la certezza agli abitanti della Capitale che non sarà lei a governare, ma non meglio identificati uffici esterni ai quali verranno sottoposti i provvedimenti più importanti. Detti uffici saranno coadiuvati [sic] dai 25mila che vivono e votano e straparlano nel blog del Vate, con l’augustissima consulenza della Casaleggio & Associati, con la quale la Signora delle Funivie e del Libero Scambio avrebbe firmato un contrattino da nulla: 150mila euro di penale, fidejussione già pronta per l’escussione, nel caso dica/faccia qualcosa di sgradito al Grillo, al Crimi, alla Lombardi, all’Airola e tanta altra bella gente. Questo aspetta i romani che pensano di avere trovato l’ennesimo messia.

 

Leggiucchiando qua e là, scoprivamo stamani che un numero elevato di troll a 5 Stelle sta postando in giro per i social il curriculum scolastico di Raggi, sottolinenando che Giachetti non è nemmeno laureato: i poveracci ritengono il titolo conseguito direttamente proporzionale alle capacità del suo possessore. Fosse così, il numero di laureati in Italia dovrebbe avere portato il nostro paese ad essere la prima potenza economica del mondo. E invece non è così. Ma anche questo dev’essere colpa di Matteo Renzi.

 

Dunque a Roma la questione sta così: la Signora della Funivie e del Libero Scambio che ha fatto sparire i diritti LGBT dal suo programma, la candidata guardata a vista da Roberta Lombardi, altra “perla” della politica del blog e dell’epurazione, non ha altra scelta che non sia vincere. Se perde sarebbe la morte sua e della buffonata politica che rappresenta. Donna Raggi non ha scelta. I romani sì: potranno decidere se optare per le funivie, il libero scambio e Roberta Lombardi, e quindi per la costruzione di un ufficio di scopo, che deciderà dopo aver consultato gli iscritti al blog di Grillo e lo staff milanese della Casaleggio & Associati. Insomma mettere la città nelle mani di sconosciuti.

 

Ai creduloni delle scie chimiche che scrivono sui loro profili anche che carta igienica usano, senza rendersi conto che le scie chimiche di cui vaneggiano stanno dentro i loro smartphone, ricordiamo poi – e lo facciamo con cristianissima compassione – che Donna Raggio dei Miracoli non ha ancora presentato uno straccio di progetto di giunta perché non può mostrare al popolo lo scannatoio che i Cittadini a 5Stelle metteranno in atto pur di avere una poltrona-capitale sotto le chiappe. Ricordiamo altresì ai creduloni di cui sopra che Roma ha 15 miliardi di debiti che vanno pagati: la rinegoziazione del debito e poi il “non paghiamo”, “cancelliamo”, che sono le soluzioni di Donna Raggi e del suo staff demenziale, non funzioneranno. Se Roma non dovesse pagare il suo debito, dopo tutte le rinegoziazioni del caso, le banche chiuderanno i rubinetti, Roma non vedrà più un centesimo e Donna Raggi delle Funivie, o chiunque sieda sulla poltronissima di Sindaco, insieme a Comune e Giunta, verranno denunciati per insolvenza.

 

Buona domenica di ballotaggio a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(17 maggio 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

Pubblicità

LEGGI ANCHE