di Giancarlo Grassi
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
Parrebbe proprio essere servito il patto tra Salvini e il M5S per bruciare il candidato di Berlusconi, Bertolaso, alle primarie finalmente decise dal grande [sic] Capo. Come? E’ molto semplice: si tratta di affollare i gazebo di votanti che a Bertolaso diranno “No”, altro che plebiscito.
Il quotidiano La Stampa rivela alcuni aspetti della questione: Salvini, nel caso non dovesse farcela a far fuori Bertolaso ai gazebo forzisti, potrebbe ripiegare su un candidato da appoggiare a Roma (si parla di Irene Pivetti e addirittura di Francesco Storace) per impedire l’elezione di Bertolaso. Ma, è sempre La Stampa a scriverlo, il vero gioco sarebbe un altro: un patto tra Lega e 5Stelle per impedire la vittoria del Pd non solo a Roma, ma anche a Torino, Bologna e Novara. A Roma e Torino Salvini appoggerebbe i 5Stelle e questi ultimi spingerebbero al voto leghista a Novara e Bologna.
Fantapolitica? Non è dato saperlo: certo lo scenario sarebbe non solo inquietante, ma assolutamente possibile.
(9 marzo 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
