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Parrebbe proprio essere servito il patto tra Salvini e il M5S per bruciare il candidato di Berlusconi, Bertolaso, alle primarie finalmente decise dal grande [sic] Capo. Come? E’ molto semplice: si tratta di affollare i gazebo di votanti che a Bertolaso diranno “No”, altro che plebiscito.
Il quotidiano La Stampa rivela alcuni aspetti della questione: Salvini, nel caso non dovesse farcela a far fuori Bertolaso ai gazebo forzisti, potrebbe ripiegare su un candidato da appoggiare a Roma (si parla di Irene Pivetti e addirittura di Francesco Storace) per impedire l’elezione di Bertolaso. Ma, è sempre La Stampa a scriverlo, il vero gioco sarebbe un altro: un patto tra Lega e 5Stelle per impedire la vittoria del Pd non solo a Roma, ma anche a Torino, Bologna e Novara. A Roma e Torino Salvini appoggerebbe i 5Stelle e questi ultimi spingerebbero al voto leghista a Novara e Bologna.
Fantapolitica? Non è dato saperlo: certo lo scenario sarebbe non solo inquietante, ma assolutamente possibile.
(9 marzo 2016)
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