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“Troviamo subito le condizioni per riaprire la trattativa, vanno messi in primo piano l’interesse dei lavoratori e la salvaguardia di un patrimonio che arricchisce la pluralità dell’informazione nella nostra regione. Questo l’obiettivo primario che stiamo sostenendo da tempo”.
Così, con anche “un richiamo alle comuni responsabilità”, il sottosegretario della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, Andrea Rossi, ha commentato l’esito del Tavolo per la salvaguardia del gruppo di Rete 7, svoltosi stamattina nella sede della Regione. Un nulla di fatto sancito dall’assenza della proprietà, che ha portato il sottosegretario a giudicare la situazione come “molto delicata: in questo momento tutte le parti in causa devono impegnarsi perché si giunga a garantire la necessaria salvaguardia, portando al Tavolo un piano industriale”. Rossi ha anche ribadito che “non è compito del Tavolo, soggetto istituzionale, essere parte in causa nella trattativa commerciale tra soggetti privati, ma come Regione faremo ogni cosa per quanto ci compete per arrivare a una soluzione concreta che garantisca un futuro ad azienda e dipendenti”.
(22 febbraio 2016)
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