Roma
cielo sereno
24.7 ° C
25.2 °
24.1 °
57%
4.1m/s
4%
Dom
25 °
Lun
26 °
Mar
23 °
Mer
24 °
Gio
22 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieCinema & TVRavanelli, supermercati e "gli Internet": Renato Zero pontifica come una casalinga sfatta

Ravanelli, supermercati e “gli Internet”: Renato Zero pontifica come una casalinga sfatta

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:
Renato Zero all'Ariston (foto Giornalettismo.com)
Renato Zero all’Ariston (foto Giornalettismo.com)

di Il Capo

 

LEGGI ANCHE

Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale

Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →

 

 

 

LEGGI ANCHE

“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione

La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →

 

La performance più agghiacciante del Festival viene da Renato Zero, icona spompata della musica italiana, uno di quei personaggi che provoca isterismi di massa, che viene considerato un semidio, e che se hai il coraggio di contestarlo peste ti colga, perché l’italiota ha sempre bisogno di un idolo. Agghiaccinte musicalmente parlando la sua apparizione, stonature, stecche e un sicuro mal di gola perché lui canta normalmente benissimo, e poi il consueto suo distinguersi per la retorica vuota, egotica, invelenita, inutile, con l’aria del filosofo che ha capito tutto mentre dice di non avere capito nulla con il suo bla bla bla incolto, insulso, basta stia zitto, per favore.

 

“Anche io faccio la spesa”, si racconta come una poveraccia che finalmente può vedere il mondo dopo una vita in casa, tira ancora in ballo Fonopoli come se non facesse meglio a stare zitto, si racconta e dice di sé mentre ringrazia gli altri, poi canta una nuova canzone, dal nuovo album che uscirà l’8 marzo del quale si poteva anche fare a meno. Arroganza mista a populismo da schermo televisivo rendono insulsa la sua apparizione, insopportabile, terribilmente lunga, ma utile al festival. E anche a lui. Si rivolge ai giovani perché stiano attenti a “tutti quegli Internet”… Perché lui vale.

 

E così alla faccia di casalinghe, supermercati, ravanelli e  de “gli Internet”, presenta il suo nuovo album e si fa qualche migliaio di euro in diritti d’autore. Bontà sua. La sua solfa buonista poteva anche risparmiarcela, ne avremmo anche fatto a meno…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(13 febbraio 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
21 ° C
21.7 °
19.4 °
48%
1.3m/s
66%
Dom
20 °
Lun
23 °
Mar
16 °
Mer
11 °
Gio
14 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE