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Poche ore dopo l’annuncio dell’OMS che aveva dichiarato finita l’epidemia di Ebola, arriva dalla Sierra Leone la notizia di una donna uccisa dal virus all’inizio della settimana della cui morte evidentemente all’Organizzazione Mondiale della Sanità nessuno sapeva nulla. La notizia suona come una beffa, dopo due anni di epidemia e gli evidenti ritardi con i quali l’OMS, per sua stessa ammissione, aveva messo in moto i meccanismi di prevenzione e profilassi.
In due anni di epidemia, dai costi umani ed economici altissimi, l’epidemia aveva toccato dieci paesi, tra i quali l’Italia, la Spagna e gli Usa, provocando 11.315 morti accertati su 28.637 casi. Più del 99% dei contagi sono avvenuti in Guinea, Liberia e Sierra Leone.
(15 gennaio 2016)
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