di Paolo M. Minciotti
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
Dopo la Marcia dei Diritti dello scorso 12 dicembre, le genti LGBTQI italiane riunite sotto le bandiere dei Diritti Civili lanciano un’altra giornata di mobilitazione in diverse città della penisola per sabato 23 gennaio, a sostegno dell’approvazione della proposta di legge Cirinnà, che è vista come un primissimo passo verso la piena uguaglianza delle persone LGBTI.
Martedì 26 gennaio, infine, avrà luogo un presidio a Roma nei pressi del Senato in Piazza delle Cinque Lune, per seguire i momenti più delicati della discussione. Di seguito, grazie al sito di Anddos, ll’elenco delle manifestazioni previste in Italia, elenco in continuo aggiornamento (per il quale vi rimandiamo qui).
CATANIA: 23 gennaio, ore 18.30 Piazza Stesicoro.
CREMONA: 23 gennaio ore 15.30, Piazza Roma (zona Pagoda)
FOGGIA: 23 gennaio ore 17.00, Corso Vittorio Emanuele
MODENA, 23 gennaio ore 16, piazza da definire.
NOVARA: 23 gennaio, ore 15.30, piazza da definire.
PAVIA, 23 gennaio ore 15.30, piazza Della Vittoria
PERUGIA: 23 gennaio ore 15.30, Piazza Italia
REGGIO EMILIA: 23 gennaio ore 16, piazza Martiri del 7 Luglio
ROMA: 23 gennaio, (in via di definizione)
SIRACUSA: 23 gennaio ore 21, Largo 25 Luglio (tempio di Apollo)
TARANTO: 23 gennaio ore 20, piazza Maria Immacolata
TRIESTE, 23 gennaio ore 15.00, piazza da definire.
VARESE: 23 gennaio, ore 15.00, piazza da definire.
VERCELLI: 23 gennaio ore 15:00, piazza Cavour
PRESIDIO PERMANENTE AL SENATO:
Roma: Dal 26 gennaio alle 16:00 al 28 gennaio alle 14:00 piazza delle cinque lune.
(11 gennaio 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
