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La Guyana è l’ultimo paese sudamericano nel quale l’omosessualità costituisce reato. Una situazione che potrebbe essere sanata se il neo-presidente del paese David Granger manterrà la sua promessa di depenalizzare i rapporti omosessuali tra adulti consenzienti.
Secondo Granger, scrive Gayburg, è necessario “rispettare i diritti di tutti gli adulti di indulgere in qualsiasi pratica che non sia dannosa per gli altri”, ma il suo annuncio non ha scatenato né fanfare né grida di giubilo, ma un cauto apprezzamento da parte delle associazione per i diritti umani e delle persone LGBT che vedono come, all’annuncio, non sia seguita nessuna vera azione “politica” nella direzione indicata da Granger.
Anche in Guyana la legge che punisce l’omosessualità (con pene fino all’ergastolo) è un retaggio perverso della colonizzazione britannica. La Guayana è indipendente dal Regno Unito dal 1966.
