di Gaiaitalia.com
Il DDL Caccia va fermato subito: un attacco alla natura e alla sicurezza
Per accontentare un 6% di cittadini col fucile in mano, potenziali elettori, e mentre la sensibilità dei cittadini... →
Dopo avere scelto l’ultradestra antieuropea nelle elezioni dell’ottobre scorso ora i polacchi fanno i conti non solo con le pulsioni antieuropiste, ma con quelle autoritarie di Jaroslaw Kaczynski un dittatore che spaccia il suo disprezzo per il popolo come cattolicesimo compassionevole che controlla il partito al potere, i due rami del parlamento e la presidenza della Repubblica. Pensassero a ciò che fanno quando votano. Progetto di Kaczynksi – che i polacchi conoscevano già bene, ma così vanno le urne – è quello di togliere l’indipendenza alla Corte Costituzionale del paese. Progetto che ha portato in piazza migliaia e migliaia di persone tacciate di essere “comunisti e ladri”. Ché l’Uomo è raffinato.
Il Governo si svena e applica uno sconto di 17 centesimi alle accise sul diesel
di G.G. Che bei tempi quando la presidente del Consiglio Meloni sbraitava contro le accise in un pessimo... →
Jaroslaw Kaczynski è un feroce restauratore e vuole la Corte Costituzionale sotto il suo controllo. Una questione spinosa che non fa affatto bene all’Europa che si ritrova dall’oggi al domani tra le mura di casa nazioni che operano svolte autoritarie. E Bruxelles, assediata da Putin da una parte e dai terroristi di Al Baghdadi dall’altra non fa nulla. Immobile come certe icone.
(29 dicembre 2015)
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