Roma
cielo coperto
18.7 ° C
19.8 °
16 °
79%
1m/s
89%
Lun
25 °
Mar
21 °
Mer
25 °
Gio
21 °
Ven
21 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeLGBTIQ+Africa & Maghreb lgtbTunisia, denunciati dai vicini sei giovani arrestati per omosessualità. Tre anni di...

Tunisia, denunciati dai vicini sei giovani arrestati per omosessualità. Tre anni di carcere

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

 

 

LEGGI ANCHE

Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro

di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →

 

 

di Paolo M. Minciotti

LEGGI ANCHE

Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale

L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →

 

Bacio Gay Tunisi

Sottoposti ad ispezione anale dopo l’arresto (sono più perversi coloro che chiamano perversi o i medici che pretendono di curarli?), sei studenti universitari di Kérouan denunciati per omosessualità dai vicini, sono stati arrestati e condannati a tre anni di prigione per omosessualità ed all’uscita dal carcere, per cinque anni, non potranno soggiornare nella città.

 

Lo ha dichiarato l’avvocato dei giovani dopo la sentenza, informando i giornalisti che presenterà appello e che un nuovo processo vedrà protagonisti i sei giovani entro poche settimane a Sousse.

 

Il codice penale tunisino proibisce le relazioni sessuali omosessuali, praticatissime nel paese anche tra uomini adulti, sposati e con prole, con tre anni di carcere e l’allontanamento per cinque anni dal luogo di residenza all’uscita dal carcere, ed è stato durissimamente criticato dall’ONG Shams che lotta per la depenalizzazione dell’omosessualità in Tunisia e per proteggere la vita privata dei cittadini dalle intrusioni delle autorità.

 

Un settimo giovane è stato condannato a sei mesi di carcere dopo che nel suo computer, privato!, sono stati trovati video pornografici. L’accusa è di “oltraggio al pudore”, nonostante che il giovane tenesse i file nel suo computer e ne facesse un uso personale tra le mura di casa. A tanto la follia delle leggi (“E’ nostro dovere fare rispettare la legge!”, aveva tuonato il ministro degli Interni tunisino) può arrivare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(15 dicembre 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
10.5 ° C
13 °
9.4 °
77%
0.6m/s
45%
Lun
23 °
Mar
22 °
Mer
11 °
Gio
13 °
Ven
14 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE