di Giovanna Di Rosa
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Secondo una ricerca europea sull’uso dello smartphone da parte dei cittadini dell’Unione, gli Italiani sono la testimonianza che al peggio non c’è mai fine. Almeno parlando di cattive abitudini e maleducazione. Il Global Mobile Consumer Survey 2015 infatti, attesta che per lo smartphone gli Italiani sono pronti a qualsiasi cosa: ti ignorano se sei a tavola con loro, inviano messaggi mentre guidano, non rispettano gli stop, ti inviano la buonanotte per messaggio anche se dormi con loro, ricevono messaggio durante le riunioni di lavoro, scrivono ai loro amici dall’ufficio e via cattive abitudini.
Il sondaggio rivela abitudini bizzarre: siamo in vetta alla classifica europea per numero di intervistati che controlla il cellulare nei 30 minuti che precedono il momento di addormentarsi, una volta si faceva l’amore prima di addormentarsi. C’è poi un’abitudine bizzarra che conferma la nostra tendenza ad uniformarci al peggio possibile (non che gli altri paesi stiano a guardare: la stragrande maggioranza dei nostri concittadini (percentuale pari al 68%) dichiara di controllare il cellulare pur non avendo ricevuto alcuna notifica. Nella classifica europea, precediamo la Spagna con il 63%, la Francia (62%), l’Inghilterra (61%) e la Germania con il 48%.
(4 dicembre 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
