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Mikhail Lesin, ex ministro delle telecomunicazioni di Vladimir Putin e fondatore del canale Russia Today, è stato trovato morto in un hotel di Washington, negli Stati Uniti, all’età di 57 anni in seguito, informava Russia Today, ad un attacco cardiaco.
Russia Today, canale russo di lingua inglese di gran peso e di proprietà pubblica, cioè di Putin, uno dei principali strumenti di propaganda russa all’estero, era stato fondato proprio da Lesin, l’uomo che tra il 1999 e 2004, come ministro dell’Informazione durante il primo mandato di Vladimir Putin, aveva aiutato il Grande dittatore di tutte le Russie ad avere il controllo pressoché totale dei media della federazione.
Fu Lesin a convincere l’oligarca Vladimir Gusinsky, poi finito guarda caso in prigione, a cedere la sua televisione NTV ferocemente antigovernativa a Gazprom, la gigantesca società statale che estrae e vende il gas russo. E sempre durante il suo mandato furono chiuse le televisioni indipendenti TV6 e TVS. Lesin aveva fondato nel 1987 una società chiamata Video International che è oggi la più potente concessionaria di pubblicità di tutta la Russia, con un potere persuasivo straordinario. Tra il 2013 ed il 2014 era stato presidente di Gazprom-Media, concessionaria pubblicitaria di proprietà del gigante del gas che insieme a Video International controlla la gran parte del mercato pubblicitario russo.
Con lui se ne vanno molti dei segreti legati all’attuale oligarchia russa guidata da Vladimir Putin che non conosceremo mai.
(8 novembre 2015)
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