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Roma si suicida, o delle “malefatte” di Ignazio Marino viste in dettaglio. Gradiscano

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ANSA/GIUSEPPE LAMI
foto: ANSA/GIUSEPPE LAMI

di Il Capo

 

 

 

 

 

La becera destra italiana ed i cittadini della casta a 5 stelle ne stanno sparando di tutti i colori sul Sindaco dimissionario Ignazio Marino, i primi perché non vedono l’ora di posare le loro inutili natiche sugli scranni del Campidoglio, i secondi perché è l’unica cosa che sanno fare e pensano che più le sparano grosse meno si noterà la loro completa incapacità di assumersi responsabilità di governo perché dove hanno governato hanno fallito (perché non tutti nascono Pizzarotti).

 

Con l’aiuto di Change.org e della pagina della petizione pro-Marino (quasi 40mila firme raccolte) andiamo a riassumere brevemente le cose fatte da Ignazio Marino nei suoi due anni di mandato:

 

 

1) ha chiamato la Guardia di Finanza il primo giorno che si è insediato (leggi qui);

2) ha risparmiato 120 milioni ogni anno solamente confrontando le spese allegre del comune con i prezzi di mercato come, per esempio, pagare 4800€ ogni pc ai soliti noti (leggi qui);

3) ha portato e continua a portare al Procuratore Pignatone tutta la documentazione in possesso dell’Amministrazione comunale consentendo così di dare una svolta importante alle indagini di Mafia Capitale;

4) ha chiuso Malagrotta dopo 30 anni evitando così pesantissime sanzioni dall’Europa e tornando ad accedere nuovamente ai fondi europei (leggi qui);

5) Ha indetto un bando internazionale per la raccolta rifiuti portando ad oggi la differenziata al 43% (prima sulla carta era la metà, ma di fatto non esisteva dato a Malagrotta si inceneriva tutto) (leggi qui);

6) ha riaperto i cantieri della metro C. Nel 2013 la talpa era ferma, in 2 anni ha 21 fermate in più (leggi qui);

7) ha identificato un nuovo centro per i rifiuti. A settembre apre Rocca Cencia per la trasformazione dell’umido a impatto zero e senza odori (leggi qui);

8) ha messo a capo dei vigli un poliziotto facendo infuriare quella lobby potentissima dei vigili, ha tolto loro i privilegi, li ha denunciati il 31/12 e ha messo la turnazione dei dirigenti comunali (leggi qui);

9) ha cacciato l’AD di AMA poi arrestato con Mafia Capitale (leggi qui);

10) ha cacciato in ATAC (quasi) tutti gli assunti da Alemanno imbucati in ufficio e li ha mandati a fare i controllori (leggi qui);

11) Ha allungato i turni dei dipendenti ATAC e obbligato tutti loro (come già funziona ovunque nel mondo) a timbrare il cartellino a inizio e fine turno (leggi qui);

12) ha messo un magistrato alla trasparenza (leggi qui);

13) ha mandato le ruspe a Ostia liberando gli accessi al mare dove da anni TUTTI facevano finta di non sapere che comandava la mafia degli Spada e dei Fasciani (leggi qui);

14) ha, in soli 6 mesi portato al 90% il raddoppio della Prenestina (in 6 anni avevano realizzato solo il 40%) (leggi qui);

15) ha pedonalizzato i fori e il tridente. (a chi avrebbe creato disagio questo? Io vedo solo un fiume di pedoni che si godono il centro storico);

16) ha eliminato i camion bar dal centro storico restituendo Roma al suo fascino naturale. (facendo un torto alla famiglia Tredicine, mentre tutti quelli saliti prima al Campidoglio hanno sempre temuto sfidare) (leggi qui);

17) ha valorizzato i fori con le luci del premio Oscar Vincenzo Storaro e gli spettacoli multimediali di Piero Angela e Paco Lanciano in attivo già dal primo anno (leggi qui);

18) ha riportato in attivo il teatro dell’opera (leggi qui);

19) ha portato ingenti investimenti nella cultura anche da parte dei privati (leggi qui);

20) ha fatto rimuovere migliaia di cartelloni abusivi e ha vietato le pubblicità a sfondo sessista (leggi qui);

21) Sta pagando circa un miliardo di debiti che si è ritrovato appena insediato (leggi qui);

22) ha fatto il bilancio di previsione a inizio anno e non alla fine o addirittura l’anno successivo come avveniva in precedenza (leggi qui);

23) ha stabilito nuove regole più stringenti per il bando degli appalti e l’affidamento di lavori pubblici (leggi qui);

24) ha portato alla riduzione del tempo di apertura degli sportelli della metro, riducendo così il numero di ingressi senza biglietto (leggi qui);

25) ha sperimentato (sulla linea B1) la timbratura del biglietto in uscita dalla metro come ulteriore incentivo a timbrarlo (leggi qui);

26) ha comprato nuovi cassonetti della spazzatura, che quelli che abbiamo ora sono in leasing a un prezzo astronomico (leggi qui);

27) ha iniziato a sostituire l’illuminazione della città con le lampadine al LED (leggi qui);

28) da questa estate sono partiti i lavori per il rifacimento delle principali arterie stradali in previsione del Giubileo [i cantieri stradali sono ovunque, basta farsi un giro nel traffico];

29) ha finanziato il progetto per la realizzazione del GRAB (poi bloccato dall’ultimo assessore Esposito) (leggi qui);

30) ha fatto ristrutturare tutta una serie di monumenti (Colosseo, Fontana di Trevi, Barcaccia, Piazza 4 Fontane, ecc.) [avete fatto una passeggiata in centro negli ultimi 2 anni no?];

31) ha varato un nuovo piano per i ripetitori con lo scopo di ridurre l’inquinamento da elettrosmog (leggi qui);

32) creato per la prima volta il registro unioni civili, trascrizione matrimoni tra persone omosessuali contratti all’estero, progetti contro il bullismo omofobico (d’accordo, facendo infuriare il Vaticano) (leggi qui);

33) ha finalmente varato un nuovo PGTU (leggi qui);

34) ha messo 300 spazzini in più nelle strade (leggi qui);

35) ha messo il gps alle spazzatrici (prima non avevano nemmeno un percorso stabilito da percorrere) (leggi qui);

36) ha indetto una gara europea trasparente mettendo 1000 nuovi appartamenti a disposizione dell’assistenza alloggiativa temporanea (leggi qui);

37) ha cancellato 20 milioni di potenziali metri cubi di cemento per 160 proposte di nuove urbanizzazioni che si sarebbero riversati su 2300 ettari di Agro romano (leggi qui);

38) ha cancellato altri 5 milioni di metri cubi di cemento, all’Ex Snia, al Casilino (leggi qui);

39) ha revocato la delibera sulla valorizzazione delle caserme e ridotto i volumi in altre delibere come quella della ex fiera, da 93 mila mq a 67.500 mq (leggi qui);

40) ha individuato 743 occupanti di case pubbliche sprovvisti dei titoli per abitarle perché occupanti abusivi, oppure proprietari di immobili o con redditi superiori ai limiti (leggi qui), e last but not least il rating di Finch passato da negativo a stabile in soli due anni.

 

 

Certo il futuro della Capitale che si suicida è dietro l’angolo: ci sono nomi di magnifici candidati all’orizzonte come quello di Alfio Marchini o di Giorgia Meloni; quest’ultima ha due straordinari successi politici alle spalle: avere litigato con Storace sul marchio di Alleanza Nazionale e accolto l’ex Sindaco Alemanno nella fila di Fratelli d’Italia. Cose che si commentano da sole in quanto crediamo siano francamente irripetibili. Oppure c’è l’opzione Alessandro Di Battista che però per beghe interne al Movimento 5 Stelle pare essere ineleggibile, oltre che insopportabile. Certo le sue sparate in campagna elettorale sarebbero state una show da godersi, ma per vederlo all’opera c’è sempre Floris su La7.

 

Insomma Roma che si suicida insieme ai suoi cittadini ha riservato un’altra grande sorpresa: un’ennesima prova dell’incomprensibile idiozia della politica italiana. Prova dell’incapacità e della non-volontà di uscire da intrighi e corruzione. Sul patibolo la vittima designata. La sua colpa? Avere vinto primarie ed elezioni contro i Baroni del suo partito.

 

Sembra chiario, del resto, che i cittadini che gridano alla destra sfascista e a Mussolini (come se sotto Mussolini si fossero potuti permettere di manifestare in strada) ed incolpano Marino di qualsiasi schifezza, vogliono un città senza regole, dove la protervia governa insieme ai privilegi ed ai corrotti, dove si lucra su immigrati e Rom (che almeno sono un bersaglio sul quale scaricare l’atavica rabbia degli abitanti capitolini), dove la Mafia è dentro le istituzioni, dove la Magistratura non viene informata di nulla, dove si fermano i lavori delle metropolitane per 10 anni senza spiegazione alcuna, dove si fanno miliardi di debiti da saldare con i soldi dei cittadini; dove si gettano impunemente bottiglie e spazzatura a terra per poi dare la colpa ad Ama, dove insomma tutti possono fare quello che gli pare per poi lamentarsi di altri che fanno quello che gli pare.

 

Comprender la psicologia di questa gente è molto semplice: basta guardare i babbuini ed invidiare le loro abilità sociali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(11 ottobre 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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