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L’appuntamento per l’epilogo di Io sono il Po, il progetto dell’associazione Touring Club Italiano che si è snodato negli ultimi mesi tra il delta, Parma e Cremona, è a Torino per il 16, 17 e 18 ottobre. Il cuore di tutte le attività è la MURAZZI STUDENT ZONE (via Murazzi del Po, 26 – Murazzi lato sinistro), uno spazio sul fiume, storicamente legato al Po, recuperato dal Comune di Torino oggi vissuto e animato dalla presenza quotidiana di giovani studenti. La tappa prevede un incontro di approfondimento, una mostra fotografica e attività lungo il fiume aperte al pubblico ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Torino.
Come per ogni tappa di Io sono il Po, anche quella di Torino inizia con un’occasione di riflessione: il convegno che avrà luogo il 16 ottobre – ultimo tassello di un puzzle iniziato a maggio sul delta – completa la riflessione sul percorso fatto, con l’obiettivo di prefigurare uno scenario futuro possibile per il fiume. Il convegno si intitola Uomo e fiume tra memoria, storia e geografia e vedrà molti protagonisti, a iniziare da Christian Greco, Direttore Museo Egizio di Torino, che ci parlerà delle grandi civiltà fluviali; Davide Poggi, Politecnico di Torino, che spiegherà la messa in sicurezza del territorio. Ippolito Ostellino, Direttore del Parco del Po e della Collina Torinese, farà il punto sulla candidatura a Riserva Mab Unesco dei territori del Po e della Collina Torinese.
Una seconda parte del convegno sarà invece dedicata alla Carta del Po, un documento programmatico su un possibile sviluppo del Po e del suo territorio: ne parleranno Paolo Pileri, Politecnico di Milano; Alessandro Toccolini, Università degli Studi di Milano; Roberto Biscardini, architetto e presidente associazione Riaprire i Navigli; Albano Marcarini, urbanista; Andrea Quartarone, autore televisivo; Massimiliano Vavassori, Direttore Centro Studi Tci.
Si può scaricare il programma del convegno a questo link.
