Roma
cielo sereno
27.8 ° C
29.3 °
27.8 °
57%
0.5m/s
0%
Sab
35 °
Dom
34 °
Lun
37 °
Mar
38 °
Mer
39 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaPutin dice di bombardare l'Isis, ma scaraventa le bombe sugli oppositori di...

Putin dice di bombardare l’Isis, ma scaraventa le bombe sugli oppositori di Al Assad

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Vladimir Putin 14di Giancarlo Grassi

 

LEGGI ANCHE

Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”

Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere...

 

 

 

LEGGI ANCHE

Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto

Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti...

 

Quando c’è di mezzo Putin è sempre meglio non fidarsi. L’uomo che ha scatenato la guerra in Ucraina incolpando gli Ucraini di essere anti-russi e che si è annesso la Crimea senza che Obama dicesse una parola, senza che l’Unione Europea dicesse una parola, senza che l’ONU facesse un’azione degna di essere chiamata tale, ha dato il via ad incursioni aeree contro l’ISIS e lo ha fatto, per dirla con una battuta, “alla Russa”. Bombardando cioè gli oppositori a Bashar Al Assad.

 

Lo denunciano gli oppositori, lo denunciano gli Stati Uniti, lo denuncia l’ONU, lo denunciano le associazioni per i Diritti Umani. I Russi smentiscono, naturalmente. Smentiscono anche la morte di civili. I Russi semntiscono tutto. Anche di essere dietro ogni progetto di destabilizzazione della regione, fregandosene dell’ISIS e di ciò che rappresenta in nome dell’espeansionismo neo-sovietico messo in atto dal paranoico Putin.

 

Non tutti, temiamo pochi, sanno che una delle mille ragioni per cui l’ISIS può decidere di ammazzare qualcuno – loro fanatismo finto-religioso a parte – è la critica o l’opposizione al dittatore siriano Bashar Al Assad, lo stesso che in televisione ha la faccia tosta di dire che lo Stato Islamico è voluto dall’Unione Europea.

 

La Russia contina nel frattempo i suoi raid contemporaneamente a quelli americani e a quelli della Francia (30 jihadisti morti, è l’ultimo bollettino) mentre l’ISIS tra vendita a trafficanti di cimeli antichi (per questo distruggono i monumenti) e traffico di petrolio, tra accordi con Bashar Al Assad, l’immobilismo occidentale e la paranoia di Putin, si porta a casa qualcosa come 3 milioni di dollari al giorno.

 

Putin è sceso in campo non contro l’ISIS, ma per salvare il dittatore Al Assad.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(1 ottobre 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
23.1 ° C
24 °
21.3 °
62%
2.1m/s
32%
Sab
30 °
Dom
33 °
Lun
32 °
Mar
31 °
Mer
30 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE