di Daniele Santi
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Attraverso un video postato su un sito di tripoli, il saudita Ali el Gezrawi, col volto coperto, ha invitato “i fratelli all’unità” in Arabia Saudita, Tunisia, Egitto e Sudan a recarsi in Libia per combattere l’esercito libico perché la Libia “è la terra della jihad e dell’immigrazione, non appartiene solo ai libici, ma a tutti i musulmani che credono in dio, ed è uno Stato del Califfato”, ha poi proseguito minacciando di morte il generale Khalifa Haftar, comandante dell’esercito libico.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Nelle stesse ore a Sirte i sostenitori dello Stato Islamico hanno imposto la Corte Islamica della Sharia nei tribunali civili e pubblicato video su Twitter che mostrano la città libica nelle mani dell’Isis. Testimoni affermano che i jihadisti hanno imposto classi separate per uomini e donne in scuole e università.
(24 agosto 2015)
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