di Daniele Santi
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Attraverso un video postato su un sito di tripoli, il saudita Ali el Gezrawi, col volto coperto, ha invitato “i fratelli all’unità” in Arabia Saudita, Tunisia, Egitto e Sudan a recarsi in Libia per combattere l’esercito libico perché la Libia “è la terra della jihad e dell’immigrazione, non appartiene solo ai libici, ma a tutti i musulmani che credono in dio, ed è uno Stato del Califfato”, ha poi proseguito minacciando di morte il generale Khalifa Haftar, comandante dell’esercito libico.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
Nelle stesse ore a Sirte i sostenitori dello Stato Islamico hanno imposto la Corte Islamica della Sharia nei tribunali civili e pubblicato video su Twitter che mostrano la città libica nelle mani dell’Isis. Testimoni affermano che i jihadisti hanno imposto classi separate per uomini e donne in scuole e università.
(24 agosto 2015)
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