di Paolo M. Minciotti
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Una task force governativa incaricata di rivedere le leggi kenyane sulle organizzazioni non governative del paese ha fortemente raccomandato all’esecutivo di bandire i gruppi e le associazioni che supportano i diritti delle persone omosessuali nel paese africano.
Lo riporta il quotidiano Daily News. La notizia è ripresa anche da Mambaonline.com.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Il gruppo antigay filogovernativo, ci sono dubbi sul fatto che lo abbiano messo lì apposta, è guidato dalla palamentare Sophia Abdi, che ha chiesto al governo di non includere nella lista delle organizzazioni non governative gruppi che siano “implicati in indecenze”, spionaggio o terrorismo, o in questioni riguardanti le persone LGBT.
“E’ urgente che la legge sia emendata affinché sia proibita la registrazione di ogni organizzazione coinvolta nella promozione o nel supporto di atti indecenti” recita l’umanissimo comunicato della parlamentare kenyana.
Solo qualche mese fa la Corte Costituzionale del paese aveva avvertito il governo che l’esclusione della organizzazioni LGBT dalla lista dell ONG kenyane era illegale.
(1 luglio 2015)
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