di Paolo M. Minciotti
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
C’è attesa negli Stati Uniti per la decisione della Corte Suprema che dovrebbe sollevare il veto ai matrimoni egualitari agli Stati che lo hanno imposto, come il Kentucky, mentre i dodici (12!) candidati Repubblicani alla Casa Bianca si sgolano per ogni dove gridando il loro sdegno contro la “bestialità” chiamata matrimonio egualitario, e Jeb Bush, tristissimo rappresentante della nota famiglia di trogloditi che ha occupato la politica americana facendo i disastri che tutti conosciamo, ribadisce il suo desiderio che la Corte Suprema dica no.
Obama tace. Non così fanno i politici californiani impegnati a bloccare l’iter di una legge depositata da un cristiano integralista di quelli buoni che chiede che sia data la libertà a chi lo voglia di uccidere i gay con un colpo alla tempia, perché il suo dio vuole così, appellandosi al buon senso dei californiani “retti”.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(23 giugno 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
