di Gaiaitalia.com
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Google contro il “revenge porn”, la diffusione di materiale fotografico sessualmente esplicito diffuso senza autorizzazione, la cui diffusione ha raggiunto livelli allarmanti. Basterà un modulo dove si richiederà la loro rimozione e Google ubbidirà come un bravo bambino. O quasi.
Lo ha dichiarato Amit Singhal, vicepresidente della divisione del motore di ricerca di Google, spiegando in un post come nelle prossime settimane verrà reso disponibile un modulo da compilare per chiedere di rimuovere dai risultati di Google immagini personali “di nudo, o sessualmente esplicite” pubblicate senza il proprio consenso. Tuttavia non è ancora chiaro quali informazioni sarà necessario fornire al motore di ricerca perché le foto siano effettivamente rimosse.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Staremo a vedere.
(20 giugno 2015)
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