di Gaiaitalia.com
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
A seguito di un incontro di confronto con un primo gruppo di esercenti della zona universitaria, sono stati firmati i primi patti di collaborazione, dedicati ai titolari di laboratori artigianali alimentari che già non prevedono la vendita di alcolici. Nello specifico l’incontro ha visto la partecipazione del Sindaco, Virginio Merola, dell’assessore all’Economia Matteo Lepore e dei titolari di Bombocrep e delle gelaterie Stefino, Gianni e Moline. Ad ora sono stati sottoscritti patti di collaborazione con tutte e tre le attività presenti con licenza da laboratorio artigianale: Bombocrep, gelateria Gianni e gelateria Stefino. I patti di collaborazione prevedono, a seguito di un accordo tra le singole attività e l’Amministrazione su alcuni punti chiave legati alla cura della città e alla lotta al degrado, la deroga agli orari imposti dall’ordinanza. Nello specifico questi patti prevedono l’impegno del Comune di Bologna ad aumentare la presenza di vigili per contrastare in modo più efficace la vendita abusiva di alcolici, mentre i gestori si impegnano a non detenere alcolici, a effettuare interventi di pulizia integrativa delle pavimentazioni prospicienti la propria attività e a rimuovere l’eventuale vandalismo grafico dai muri e dalle serrande del proprio esercizio e le affissioni abusive eventualmente presenti negli spazi pubblici prospicienti l’attività.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(11 giugno 2015)
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