di Giovanna Di Rosa
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
“Possibile” è il nuovo movimento a sinistra di Renzi che è già tutto ed il contrario di tutto: c’è Vendola, c’è Sel, che alle regionali ha preso una manciata di voti, da qualche parte dovranno pure ricominciare. C’è Stefano Fassina (auguri) che sarà “fedele al Pd ma non a Renzi” (cioè alla sua poltrona, ma non alla maggioranza che regge il partito?), quindi c’è tutta la sinistra Pd, una banda di settantenni lividi di rabbia che ancora non si è rassegnata ad avere perso segreteria e governo e vive di vendette, e c’è anche Pippo Civati che il Pd lo ha lasciato, ma annuncia ciò che sarà “Possibile”: non una “scissione, tanto per iniziare. É, anzi, una ricomposizione (…) per andare oltre e dare al Paese un governo di sinistra, laico, repubblicano e moderno e non solo una buona sinistra”.
Primo passo alcuni referendum per restituire al popolo la sovranità. Che essere originali è già una buona partenza. Auguri.
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
(3 giugno 2015)
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