di Filomena Filippetti
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Nella giornata della caduta di Marquez, dovuta ad imprudenza ed inesperienza anche se il giovane catalano è un mostro di bravura, Valentino Rossi ha decretato senza ombra di dubbio che se esiste un dio della MotoGP, ebbene quel dio si chiama Valentino Rossi.
Una gara straordinaria, quella del GP d’Argentina, con Valentino che parte in ottava posizione, viene carenato da Iannone, se ne sta tranquillo due giri e poi comincia a farli fuori tutti, uno dopo l’altro, fino a recuperare a Marquez quattro secondi e mezzo di distacco, superarlo con un capolavoro strategico e quindi vederlo rovinosamente al suolo a causa di una imprudenza da ragazzino (e motociclisticamente parlando Marquez ragazzino non è).
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
Ora Rossi guida il mondiale con 66 punti davanti a Dovizioso con 60.
(20 aprile 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
