di Il Capo
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
A Radio24 era stato il turno di Giovanardi accusare gli Italiani di ipocrisia – che politico è quello che dà degli ipocriti a coloro che gli pagano lo stipendio? – per difendere il bravo Lupi, capace di difendersi da solo, trovando sempre un Vespa disponibile in nome dell’audience. Quindi quello di Alfano che aveva escluso le dimissioni del ministro, capace – miracoli della politica italiana, con il suo 3% di nulla l’invisibile ministro dell’Interno è in grado di dettare condizioni! – quello stesso ministro Lupi che si difendeva dicendo che non aveva niente da nascondere. E probabilmente è così.
Poi le dimissioni annunciate prima di annunciarle in diretta tivù con lo sprezzo delle istituzioni inaugurato da Berlusconi, proseguito in parte da Renzi, che annuncia spesso le sue intenzioni via social network, e che contraddistingue l’attuale agire politico. Lupi, cattolico a marchio Cl perseguitato per la sua fede, è già in odore di santità con i ciellini, La Zanzara docet, pronti a difenderlo a spada tratta con voce emozionata e vibrante d’indignazione.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Insomma, le solite cose che non danno nemmeno più il voltastomaco.
(20 marzo 2015)
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