Roma
cielo sereno
20.9 ° C
22 °
19.8 °
74%
1m/s
2%
Lun
26 °
Mar
21 °
Mer
24 °
Gio
22 °
Ven
18 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieCome se fosse una cosa seriaTunisi, colpiscono l'Italia attaccando all'estero

Tunisi, colpiscono l’Italia attaccando all’estero

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Tunisia Attentato 18 marzo - 00 Teste di Cuoiodi Giovanna Di Rosa

 

LEGGI ANCHE

Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale

Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →

Difficile pensare che i terroristi che ieri hanno colpito il Museo Bardo di Tunisi, situato nello stesso palazzo che ospita il parlamento, non sapessero che centinaia di italiani avrebbero visitato il museo lo scorso 18 marzo. Difficile pensare che non sapessero. Difficile credere alla lettura secondo la quale non potendo entrare nell’Assemblea Nazionale abbiano optato per uccidere i turisti. Riteniamo che le due operazioni fossero pianificate, con un pianista a bordo delle navi da crociera in attesa a La Goulette, e che una, quella contro l’Assemblea Nazionale, sia fallita.

 

Avevano detto “Colpiremo l’Italia”, e l’Italia è stata colpita dalla Tunisia: 4 nostri connazionali sono morti, i pullman sui quali viaggiavano sono stati attaccati, centinaia sono stati evacuati o fatti ritornare in fretta e furia sulle navi. Oggi più che mai occorre rendersi conto che i turisti in quelle zone sono bersagli del terrorismo islamista.

LEGGI ANCHE

“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione

La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →

 

Colpiscono la Tunisia per colpire l’Occidente “infedele”, per distruggere la giovane democrazia dello stato tunisino i cui cittadini hanno da tempo sposato, già dai tempi di Bourghiba, una laicità totale senza rinunciare ai valori morali dell’Islam. Per questo i Salafiti sono furiosi con il governo e le autorità. Non possono sterminare un intero popolo.

 

La democrazia tunisina colpita dal terrorismo non è più debole: ne esce invece rafforzata. Lo testimoniano le manifestazioni spontanee che hanno invaso il quartiere di Bardo. L’inno nazionale intonato dai deputati asserragliati nei locali dell’Assemblea Nazionale. La Tunisia e gli stati che della democrazia hanno fatto la loro bandiera, vinceranno questa guerra che non vogliono e della quale sono bersaglio.

 

I nuovi barbari non vinceranno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(19 marzo 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo coperto
12.5 ° C
14.6 °
11.7 °
74%
0.5m/s
96%
Lun
23 °
Mar
22 °
Mer
11 °
Gio
14 °
Ven
7 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE