di Giancarlo Grassi
Preda del delirio di onnipotenza che è caratteristica dei piccoli e piccolissimi Salvini è riuscito nell’opera grandiosa di distruggere l’unità del suo partito in Veneto, buttare fuori a calci Falvio Tosi ed ispirargli la candidatura alla carica di Governatore del Veneto alle prossime regionali. Contemporaneamente vaneggia di vincere nelle “regioni rosse” – così le chiama questo gran pezzo di modernità – e far fuori Renzi che sarà secondo il lepenista Salvini, “costretto” a dimettersi. Non è fantapolitica, è fuori dal mondo.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Salvini sceglie la strategia di non parlare dei suoi disastri interni ed attaccare invece la data del 31 maggio poposta in consiglio dei Ministri come possibile data per le elezioni regionali. Intervistato da La Zanzara di Radio24, dice che la Lega si prenderà la Liguria ed anche la Toscana, e a proposito della sua alleanza con i neofascisti di Casa Pound regala una chicca: “Se andiamo a vedere i comunisti hanno ammazzato più persone dei fascisti”.
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
(14 marzo 2015)
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