di Giancarlo Grassi
La città libica di Qubah, nell’est del paese, è stata teatro il 20 febbraio scorso di tre attentati con autobomba che hanno provocato almeno 45 morti e 70 feriti. Gli attentati sono stati rivendicati dal sedicente Stato Islamico dell’autoproclamato Califfo Al Baghdadi.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Gli attacchi si sono prodotti non lontano dalla città di Derna, città attaccata più volte dalle milizie egiziane (via terra e aria) nel corso degli ultimi giorni e dove l’Isis aveva decapitato in un orrida esecuzione mediatica, 21 cittadini egiziani copti.
Il governo libico riconosciuto dalla comunità internazionale ha confermato che gli attacchi (autobomba esplose vicino a due distributori di benzina ed in prossimità della sede del municipio della città) sono da considerarsi rappresaglie.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
(21 febbraio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
