di Ahmed Naouali
Mentre gli Italiani di ritorno dalla Libia raccontano – come se nessuno lo avesse saputo prima – che l’Isis a Tripoli c’è da tempo, aerei egiziani bombardano postazioni del sedicente Stato Islamico dell’autoproclamato Califfo Al Baghdadi in rappresaglia per la decapitazione di 21 cittadini egiziani copti distruggendo – è l’annuncio del governo egiziano – depositi di armi, postazioni e basi dell’Isis a Dherna ritornando indenni alla base.
Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce
Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha... →
Dopo il duplice attentato di Copenaghen Al Baghdadi ha fatto risentire la sua voce con velate minacce all’Italia: “Siamo a sud di Roma”; Repubblica online, citando un comunicato ufficiale, scrive che l’attacco egiziano si basa sul “diritto dell’Egitto di difendere la propria sicurezza e stabilità e per vendetta e risposta agli atti criminali di elementi e formazioni terroriste all’interno e all’esterno del paese”.
Informazioni preziose per chi sta pensando di organizzare un viaggio in Thailandia
Quando si vuole organizzare un viaggio in un posto esotico, in grado di offrire storia, arte e natura... →
(16 febbraio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
