di Paolo M. Minciotti
Simona Vicari è una tosta: una sottosegretaria allo sviluppo economico che è tutta un programma. Punzecchiata da Klauscondicio, la sottosegretaria Vicari ha tacciato la campagna di Tiffany di “irrispettosa dei valori del nostro paese” (quali valori? il Suo integralismo Signora Sottogregetaria? O quello di Giovanardi?). Non paga ha commentato “Sarei portata a considerarla pubblicità ingannevole”. Infine, ha ricordato “l’identità del nostro paese”, laddove “nostro” sta per il paese che lei ed i suoi compagnucci del Nuovo Centro Destra hanno in testa, dichiarando che se l’Ncd è assolutamente contrario al matrimonio egualitario non lo è assolutamente al riconoscimento dei diritti “delle persone dello stesso sesso” [sic] e valuterà le iniziative da fare per “difendere l’Italia con ogni mezzo”. La delirante intervista alla medievale sottosegretaria qui.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
E poi si chiedono perché le grandi aziende non vengono ad investire in Italia. Presidente Renzi se ci legge, batta un colpo.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
(13 gennaio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
