di Gaiaitalia.com
Sarebbero una trentina gli ostaggi di un uomo che è entrato armato nella caffetteria Lindt Café a Martin Place, a Sidney obbligando i proprietari a chiuderla e sequestrando le persone al suo interno.
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L’uomo avrebbe, secondo quanto affermava Radio24 alle 13.00 di oggi (15 dicembre, ndr), rilasciato quattro dipendenti della caffetteria, chiesto di parlare con il primo ministro e che gli venga consegnata una bandiera dell’Isis, il sedicente stato islamico formato da mercenari assassini che a suon di teste tagliate di presunti infedeli ed assassinii di massa ha conquistato buona parte dell’Iraq e della Siria.
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Secondo notizie riportate da Il Post, il sequestratore, riportando dichiarazioni di una giornalista di ABC, sarebbe stato identificato dalla polizia ed è persona nota, ma è stato chiesto alle emittenti australiane di non diffondere informazioni sul suo conto. Durante una conferenza stampa, la polizia non ha dato informazioni specifiche né sul numero delle persone nella caffetteria, né sull’identità dell’autore del sequestro.
(15 dicembre 2014)
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