di Giancarlo Grassi
Stefano Bonaccini vince in Emilia Romagna le elezioni meno partecipate dell storia, con un astensionismo superiore al 60%; Oliviero ha vinto in una Calabria devastata dalla crisi economica, come se la regione più povera d’Italia avesse bisogno di ulteriori devastazioni, ed anche lì, l’astensionismo supera abbondantemente il 50%. Un pessimo segno quello uscito dalle urne ieri sul quale i politici del ostro paese dovrebbero riflettere. E’ certo che non lo faranno.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Ora aspettiamoci le reazioni degli sconfitti, o di coloro che si ritengono tali, che sono normalmente le vari fronde interne ai partiti ed alle coalizioni, alla ricerca quasi quotidiana di un redde rationem.
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
(24 novembre 2014)
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