di Giancarlo Grassi
Stefano Bonaccini vince in Emilia Romagna le elezioni meno partecipate dell storia, con un astensionismo superiore al 60%; Oliviero ha vinto in una Calabria devastata dalla crisi economica, come se la regione più povera d’Italia avesse bisogno di ulteriori devastazioni, ed anche lì, l’astensionismo supera abbondantemente il 50%. Un pessimo segno quello uscito dalle urne ieri sul quale i politici del ostro paese dovrebbero riflettere. E’ certo che non lo faranno.
La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio
di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è... →
Ora aspettiamoci le reazioni degli sconfitti, o di coloro che si ritengono tali, che sono normalmente le vari fronde interne ai partiti ed alle coalizioni, alla ricerca quasi quotidiana di un redde rationem.
Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce
Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha... →
(24 novembre 2014)
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