di Ahmed Naouali
I laici di Nida Tounes hanno vinto le elezioni legislative, importantissime, in Tunisia sconfiggendo i falsi islamisti moderati di Ennahdha, al potere subito dopo la rivoluzione tunisina che ha dato la stura all’abortita Primavera Araba, e che avevano portato il paese verso una forzata restaurazione a sfondo religioso. Un segnale importante, anche se non c’èe da gridare vittoria troppo presto, sulla strada della definitiva democratizzazione del paese nordafricano.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Il partito di Béji Caïd Essebsi (BCE) ha conquistato 85 dei 217 seggi dell’Assemblea dei Rappresentanti del Popolo, contro i 69 degli islamisti di Ennahdha, ma per governare sarà necessario un patto di coalizione.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
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