di Ahmed Naouali
La sua colpa? Essere un blogger e dire quello che pensava di ciò che stava accadendo in Egitto. Da novembre 2013 Alaa Abdel Fattah era nelle patrie galere per le sue idee. Incarcerato per avere scritto e pubblicato ciò che pensava. Ieri è stato scercerato.
E Tamberi tira fuori il Gianmarco dal cilindro e vince l’alto con 2,32
E' quasi incredibile, ma Gianmarco Tamberi riesce a vincere la gara di salto in alto a Birmingham proprio... →
Non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali né sue né dei suoi carcerieri. Alaa Abdel Fattah è anche un’eccellente sviluppatore di software oltre ad essere una vera e propria icona della cosiddetta primavera araba, soffocata rima nel sangue e poi nella devastazione dei Jihadisti dell’Is.
E’ stato rilasciato dalle autorità su cauzione dopo che era stato condannato a 15 anni in absentia con altre 24 persone avere partecipato a una protesta non autorizzata. ma il vero obiettivo del nuovo regime egiziano era di impedirgli di scrivere e divulgare le sue idee.
StraordiNadia Battocletti: vince anche i 10mila femminili
Le hanno provate tutte per asfissiarla, ma non ci sono riuscite, lei ha sempre risposto agli attacchi e... →

(16 settembre 2014)
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata
