di Giancarlo Grasso
Secondo informazioni pubblicate dal quotidiano l’Unità il senatore di FI Maurizio Gasparri è indagato dalla procura di Roma.
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I militari del nucleo di polizia valutaria della Guardia di finanza hanno notificato allo studio del difensore di Maurizio Gasparri, l’avvocato Giuseppe Valentino, l’avviso di chiusura delle indagini. Secondo quanto si è appreso il documento è firmato dal procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, e dagli aggiunti Nello Rossi e Francesco Caporale.
La vicenda che chiama in causa l’esponente di Forza Italia riguarderebbe un finanziamento ricevuto nel 2012 dal gruppo Pdl in Senato e poi restituiti.
Stando a quanto accertato dalla procura, Gasparri, come presidente del gruppo parlamentare Pdl al Senato, aveva sul conto corrente n.10373 presso la Bnl del Senato, la disponibilità di somme di denaro provenienti dal bilancio del Senato a titolo di contributo al funzionamento dell’Ufficio di Presidenza dello stesso gruppo. Utilizzati 600mila euro per l’acquisto della polizza vita, Gasparri ha poi proceduto al riscatto anticipato della polizza il primo febbraio 2013 (liquidata in 610.697,28 euro) e alla restituzione dei 600mila al gruppo Pdl al Senato con due bonifici di 300mila ciascuno, rispettivamente il 20 febbraio e il 12 marzo 2013 a seguito di specifiche richieste della Direzione Amministrativa del Gruppo. Per la procura di Roma, il reato di peculato “è un reato istantaneo” e poco importa che la somma, oggetto di contestazione, sia stata poi restituita.
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