L’ex celodurista ed ex leader leghista Umberto Bossi, colpito da nuove necessità mediatiche (è vero che saremmo stati volgari, ma avremmo dovuto riferisci a lui come come celavevodurista), obbligato a farsi da parte dopo il noto scandalo per distrazione di fondi del partito a favore della propria famiglia, attuale presidente della Lega Nord, è tornato alla carica scagliandosi contro le persone omosessuali e affermando che se ci “dovesse essere una legge che riconosce i matrimoni tra gay poi questi [sic] non si fermeranno (…) Una volta che si fa una prima legge poi chi li ferma più”…
Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro
di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →
L’alto discorso dell’uomo che ha fondato le sue fortune politiche sull’accordo con Berlusconi, ormai anch’egli in disgrazia, e su cerimonie pagane sulla riva dei fiumi, è stato pronunciato davanti a compagni di partito in difesa della sciagurata legge Bossi-Fini e all’insegna dell’odio anti-gay.
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →

