Vladimir Putin ha scelto la tv per rassicurare sulle sue profonde convinzioni democratiche e sul suo ripudio ad ogni forma di discriminazione (non sono io ad odiarli sono loro ad essere gay), salvo poi lasciare spazio alla nuova idea antigay di uno dei suoi galoppini deputato di Russia Unita, nuovo partito unico del regime teoconservatore del presidente ex sovietico ex KGB ex democratico, tal Alexei Zhueavyov, che ha proposto di togliere la patria potestà ai gay.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
L’intelligente politico teoconservatore agli ordini dello Zar ha fatto un rapido calcolo: se la percentuale di chi si dichiara omosessuale in Russia oscilla tra il 5 ed il 7%, almeno un terzo di loro deve avere figli così che continuiamo a fargli del male e togliamogli la patria potestà.
Se i calcoli del deputato sono giusti, se le cifre sulla popolazione russa (228 milioni di persone) non sono errate, il ragionamento del galoppino di Putin chiarisce che in Russia ci sono attualmente circa 16 milioni di persone LGTB che vengono rese invisibili dalla legge, discriminate, cui viene tolta la patria potestà nel caso abbiano figli, che rischiano di venire ammazzate, torturate e seviziate giornalmente.
Siamo di nuovo alla guerra contro gli ultimi resa tristemente famosa da Stalin, al cui regime la nuova Russia si avvicina sempre più.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
[useful_banner_manager banners=13 count=1]
©gaiaitalia.com 2013 tutti i diritti riservati riproduzione vietata
[useful_banner_manager count=1]
[useful_banner_manager banners=1 count=1]
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

