L’accusa è la solita: “atti osceni”, con questa motivazione la Polizia ha arrestato tre uomini, e tenuti segregati altri cinquanta, dopo un’irruzione in una festa “gay” al Country Club’s Pulse Lounge di Begumpet, vicino alla cittadina di Hyderabad, nel sud dell’India.
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La stampa locale, che si è gettata sul caso come gli avvoltoi su una carcassa, ha spiegato che tra i “gay” c’erano moltissimi studenti, business men ed anche alcune “conosciute personalità locali”.
Le autorità locali hanno affermato che il raid si è prodotto non perché la festa era gay, ma per non meglio identificate “violazioni di regole” da parte dei proprietari del Club, che è stato chiuso.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
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