I Repubblicani iperconservatori, quelli del Tea Party, gruppi religiosi, tutti riuniti sotto la sigla Protect Marriage (protezione del matrimonio) lo hanno – spiace dirlo in questo modo, ma non ce n’è un altro – preso in quel posto, perché nonostante i loro tentativi di andare contro il volere della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il referendum che approvò la Proposition 8 e che ne ha annullato gli effetti, la Corte ha ribadito che quei matrimoni sono da considerarsi validi a tutti gli effetti.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Il gruppo ProtectMarriage aveva presentato ricorso contro la decisione della Corte, che lo ha respinto.
Ora bisogna aspettarsi nuove iniziative, perché l’odio gratis, lo sappiamo, è facile da provare, da giustificare e da usare.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
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