In Cile l’aborto è vietato in qualsiasi caso, non importa la circostanza, così a una bambina di 11 anni violentata dal patrigno per due anni (l’uomo è stato arrestato, ma la compagna, madre della bambina, lo difende dicendo che i rapporti “furono consensuali”) non resterà che tenersi il bambino ed allevarselo.
Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro
di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →
La notizia ha lasciato di stucco le autorità di mezzo mondo che stanno facendo pressioni sul governo cileno affinché si trovi una via d’uscita per la bambina che rischia di uscire devastata dall’esperienza, come se gli anni di violenza non fossero stati sufficienti.
Il Cile è uno dei cinque stati sudamericani che rifiuta di uscire dal Medioevo di Genere e dove la legge vieta l’aborto in qualsiasi caso.
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