Stavano zitti da un po’, che c’era il papa nuovo ed erano tutti in estasi, ora son tornati a fare il loro mestiere, che è quello di aspergere merda sulle persone omosessuali.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Bagnasco, durante una riunione della CEI di cui continua ad essere presidente, ha pensato bene di rinnovare la sua relazione con l’odio omofobo e l’intolleranza antigay santificando, come se ce ne fosse bisogno, l’unione tra un uomo e una donna, e ricordando che la famiglia “è un bene universale e demolirla è un crimine”, perché bisogna sempre misurare le parole, lor che son colti.
Secondo Bagnasco la “famiglia non può essere umiliata e indebolita da rappresentazioni similari che in modo felpato costituiscono un vulnus progressivo alla sua specifica identità”, rappresentazioni similari che, è convinto Bagnasco che sbaglia, come tutti gli esseri umani, “non sono necessarie per tutelare diritti individuali in larga misura già garantiti dall’ordinamento”, che Bagnasco evidentemente non conosce.
Se fossi un cane, ma non lo sono, ricorderei a Bagnasco di non averlo mai sentito pronunciare la parola “criminale” di fronte a un crimine pedofilo perpetrato da uno dei suoi preti, uno di quelli che si sia macchiato del reato, chiaro, che gli innocenti tali devono essere considerati e rispettati.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Preferisco però soffermarmi sul fatto che da tutto questo discorso già visto e sentito viene fuori un lato positivo: quello che ci fa capire da dove vengono le idee “progressiste” del Ministro Delrio sul matrimonio per tutti.

