Il cattointegralismo ha un difetto, è antico, è conservatore, per sua natura perde di vista quello che evolve, non avendo bisogno di evoluzione nel suo primitivo attaccamento all’ego e alle idee personali cui tutti devono credere.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Il Ministro Delrio da Reggio Emilia, uno straordinario curriculum procreativo, parte da dove Giovanardi si era fermato: parla di diritti individuali delle coppie omosessuali, che nemmeno Buttiglione, che sta dall’altra parte. Politica beninteso.
Se ne è uscito a difesa dell’ordinamento italiano che, a suo dire, prevede che la famiglia sia formata da un uomo e una donna. Delrio sbaglia, ma non è la prima volta. E non sarà nemmeno l’ultima. E la Costituzione è lì. Si può sempre leggere.
Ma se non gli interessa la Costituzione, può sempre occuparsi di una sentenza della Corte Costituzionale che ricorda a lui e a tutti quelli che la pensano come lui, che all’unione omosessuale “spetta il diritto fondamentale di vivere una condizione di coppia, ottenendone il riconoscimento giuridico”.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
E’ la sentenza 138/2010, casomai gli fosse sfuggita. Detto questo Delrio farebbe bene ad occuparsi delle Province, che permettono di risparmiare un sacco di soldi se tolte di mezzo, e lasciare in pace le persone che, grazie a certo familismo cattointegrista di cui il Ministro è orgoglioso portatore insieme a stimati colleghi come Giovanardi, Buttiglione e Paola Binetti, non lo possono fare.
©gaiaitalia.com 2013 riproduzione vietata per il permesso alla riproduzione scriveteci

