Modena ancora una volta all’avanguardia. La bella città emiliana vara un’iniziativa chiamata Emporio Portobello che aprirà i battenti a metà giugno e sarà gestito dal Centro Servizi Volontariato della città, organizzazione composta da 21 associazioni che presto creerà una nuova associazione per la gestione dell’Emporio.
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I Servizi Sociali del Comune di Modena, informa Corriere.it, assegneranno alle famiglie la possibilità di accesso all’Emporio sulla base di dati verificabili quali il reddito Ise, le caratteristiche della disoccupazione, il numero di persone in famiglia. Il pagamento degli acquisti avverrà attraverso un sistema di punti caricati sul codice fiscale e in ore di volontariato. Una caratteristica, spiegano i responsabili del progetto, che lo rende “unico in Italia”.
Si prevede che le persone che usufruiranno del servizio saranno perlopiù disoccupati.
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