Vladimir Putin accolto ad Amsterdam da una folla di omosessuali che lo hanno duramente contestato, ha dichiarato che i “gay in Russia non sono discriminati” e che sono “persone con le stesse libertà di tutte le altre”, con la differenza, aggiungiamo noi che a causa di ciò che liberamente fanno possono incappare in una legge chiamata “Contro la propaganda dell’omosessualità” che senza spiegare bene cosa significhi li può incolpare di qualsiasi cosa.
Chiesa e omosessualità, siamo alle solite
di Marco Maria Freddi Sul tema delle coppie omosessuali e della loro dignità, Papa Leone XIV ha confermato... →
Che possono essere pestati da polizia, civili e ubriaconi istituzionalizzati dal nuovo regime putiniano, senza che nessuno muova un dito e che molti di loro stanno emigrando. Se sono attivisti hanno un privilegio, possono chiedere asilo politico.
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