di Daniele Santi
Ormai su questa legge se ne sono dette di tutti i colori, tutti si sono pronunciati, ma il conosciuto anti gay bill, la legge che vorrebbe condannare a morte gli omosessuali, promossa dalla Benedetta da Benedetto, ma che trova d’accordo gran parte dei politici ugandesi, moglie del presidente inclusa, potrebbe essere discussa nel segreto delle stanze dei palazzi del potere dello stato africano per evitare ingerenze straniere.
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
Da circa due anni le autorità ugandesi sono messe sotto pressione affinché non promuovano una legge che preveda la pena di morte per gay e lesbiche, di fatto fino ad ora le pressioni hanno ottenuto lo scopo di fermare l’approvazione della legge, ma non quello di farla sparire dai progetti del governo.
Nelle prossime settimane potrebbero aversi notizie più precise in merito.
Chiara Pellacani al quinto oro a Parigi! Vince il sincro da 3m femminile in coppia con Elisa Pizzini
Chiara Pellacani è nella leggenda dello sport e vince il quinto oro su cinque gare disputate agli Europei... →
(6 aprile 2013)
©gaiaitalia.com 2013 – diritti riservati, riproduzione vietata
