di Daniele Santi
Ormai su questa legge se ne sono dette di tutti i colori, tutti si sono pronunciati, ma il conosciuto anti gay bill, la legge che vorrebbe condannare a morte gli omosessuali, promossa dalla Benedetta da Benedetto, ma che trova d’accordo gran parte dei politici ugandesi, moglie del presidente inclusa, potrebbe essere discussa nel segreto delle stanze dei palazzi del potere dello stato africano per evitare ingerenze straniere.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Da circa due anni le autorità ugandesi sono messe sotto pressione affinché non promuovano una legge che preveda la pena di morte per gay e lesbiche, di fatto fino ad ora le pressioni hanno ottenuto lo scopo di fermare l’approvazione della legge, ma non quello di farla sparire dai progetti del governo.
Nelle prossime settimane potrebbero aversi notizie più precise in merito.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(6 aprile 2013)
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