Erano trecentomila, uomini, donne e bambini, che bisogna educarli all’omofobia fin da piccoli, erano furiosi perché non gli erano stati concessi gli Champs-Elysées dopo che .
Feriti nella rissa con coltelli in piazza stazione a Firenze, uno è grave a Careggi
Leggi l'articolo →Il Sindaco di Parigi, ricorderete, gli fece causa e chiese i danni.
I bravi cristiani che pregano per le strade contro i diritti di tutti, sono ritornati manifestare e lo faranno anche dopo la scontata approvazione della legge perché dicono che “i bambini devono sapere da dove vengono”, soprattutto dove vanno e con chi, aggiungiamo noi, magari glielo facciano sapere prima di affidarli a certi preti.
Imbufaliti, dopo il rifiuto del Senato francese di ascoltarli, rifiuto giustificato da una lettera resa pubblica che farebbe vergognare chiunque fosse dotato di un minimo di autocritica, i manifestanti anti-gay intendono continuare la loro sterile battaglia ad oltranza, forti dei loro numeri (si spacciano per milioni) per insegnare l’intolleranza qualora la società fosse così incosciente da dimenticarla.
A Torino manifesti in inglese, francese e arabo per invitare i migranti a “tornare a casa loro”. Firmato “La Barriera”
Leggi l'articolo →Nel frattempo, tra tutti i loro slogan buonisti, hanno anche sfidato il no della Polizia al cambio di percorso con conseguenti incidenti e lancio di lacrimogeni. Perché la pace sociale è una roba seria.
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