Radio religiose antigay e chiese omofobe, non solo gli integralisti alla Rick Santorum, si sono lanciate all’attacco di Obama all’indomani del suo storico, perché storico è stato, discorso di insediamento dove per la prima volta nella storia americana, ha dichiarato davanti a 800mila persone, la necessità che i diritti di gay e lesbiche siano rispettati.
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All’indomani del discorso di Obama dicevamo, prima Rick Santorum, repubblicano integralista che non fu in grado di vincere le primarie repubblicane per contrastare la rielezione di Obama, ha sfidato il presidente sui temi dell’uguaglianza dicendo che “le scuole americane di ogni ordine e grado fomentano la pornografia e l’omosessualità”.
Le Chiese omofobe, presenti all’insediamento con cartelli del tipo “Dio odia Obama e i gay” (che dio può essere un dio che odia?), si sono dichiarate sconcertate (e hanno sconcertato) con dichiarazioni incentrate sull’odio omofobo e sulla religione anti-gay che nemmeno più la maggioranza dei credenti, vuole ascoltare.
Le radio anti-gay di ispirazione religiosa si sono spinte ad attaccare Obama dicendo che “non è vero che si nasce gay”, negazione da cui deriva la perversione della “condizione omosessuale” frutto dell’opera del demonio.
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