
Comunicato Stampa
E ancora una volta, nonostante le belle immagini, che fanno vedere qua e là il condom, nello spot annuale di lotta contro l’Aids, la parola “preservativo” è bandita. Si parla di rispetto della vita, di fare il test, ma l’unico presidio sanitario che previene il contagio non ha nome. Purtroppo si tratta di storia antica, interrotta solo da un ministro della Salute, Livia Turco, che approvò una campagna chiara e in linea con le indicazioni sanitarie mondiali.
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Renato Balduzzi proprio non ce la fa a non preoccuparsi delle possibili invettive curiali, che da decenni impediscono una continuativa ed efficace campagna di prevenzione. E’ un peccato coinvolgere un attore come Raul Bova, in uno spot così ben confezionato, dove persino si percepisce la presenza di una coppia lesbica e di un gay, e renderlo così inefficace e muto sulle uniche parole da pronunciare: usate il preservativo!
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