
MoREGay, l’Associazione Studentesca Universitaria LGBTQI di Modena e Reggio Emilia ci ha fatto pervenire la seguente nota stampa che pubblichiamo integralmente:
Corte europea dei Diritti Umani: ricevuti i ricorsi contro l’Italia sul mancato arresto di Almasri
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha comunicato al governo italiano due ricorsi contro l'Italia riguardanti il caso... →
Martedì a Roma Andrea, 15 anni, si è tolto la vita. Andrea era gay. Vessato da continui insulti dei suoi compagni di classe che lo chiamavano “il ragazzo dai pantaloni” rosa, ripreso dall’insegnante per lo smalto sulle unghie, martedì è tornato a casa e si è impiccato. Impossibile non vedere in questo gesto estremo la complicità dell’indifferenza della società e delle istituzioni, del silenzio di una scuola che non sempre collabora e di un Parlamento che si ostina a bocciare leggi contro le aggressioni omofobe. L’omofobia è l’unica malattia che uccide chi ne è immune. Per questo MoReGay, associazione universitaria LGBT di Modena e Reggio Emilia con l’appoggio di Unione Universitaria Udu Modena-Reggio, Sel Modena e Gd Modena organizza un flash mob domani pomeriggio, Sabato 24 novembre, alle ore 17:00 in Piazzetta Torre (sotto la Ghirlandina) a Modena, tutti vestiti di rosa.
Tutta Italia ricorderà l’adolescente suicida per omofobia: a Roma una fiaccolata organizzata dal Mario Mieli e da altre associazioni capitoline ricorderà Alex, ma anche tutte le morti per omofobia, bullismo e discriminazione che questo paese avrebbe avuto il dovere di proteggere e di fare sentire cittadini come tutti gli altri.
Ebola in RDC, MSF: “È corsa contro il tempo, ma non dimentichiamo le altre crisi nella regione”
I team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno lavorando giorno e notte a una risposta d’emergenza su larga... →
