
Dopo qualche tentennamento, e dopo avere incontrato i massimi rappresentanti delle associazione lgtb d’Oltralpe, François Hollande ha deciso che la nuova legge sul matrmonio per tutti, come intelligentemente lo chiamano in Francia, non prevederà la famosa “obiezione di coscienza” di cui lo stesso Hollande aveva parlato negli ultimi giorni.
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Tutti i Sindaci, anche quelli di Destra a cui proprio la legge non va giù, avranno l‘obbligo di celebrare le nozze per tutti così come stabilirà la nuova legge. Lo ha affermato Nicolas Gougain, portavoce dell’associazione Inter-LGTB dopo avere incontrato il presidente francese (Arcigay, imparate, le massime cariche di uno stato si possono incontrare!) all’Eliseo.
Nicolas Gougain ha altresì dichiarato alle pagine di Tetu che il presidente Hollande si è dichiarato “dispiaciuto” per le sue precedenti dichiarazioni, affermando che la legge non conterrà la contestata norma sull’obiezione di coscienza dei Sindaci.
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