di La Lurida
Solo nella giornata di martedì abbiamo pubblicato due notizie, una dagli USA e l’altra da Milano, connesse con l’odio omofobo e le pratiche omosessuali o con attività sessuali con minori o correlate allo sfruttamento di minori a scopo sessuale.
Morte di Satnam Singh, condannato a 16 anni il datore di lavoro che lo abbandonò morente
Sedici anni di reclusione per Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola dove lavorava Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano di 31 anni... →
Detesto fare del moralismo gratis e non è questo l’obiettivo, ma mi chiedo, ci chiediamo probabilmente, se davvero non sia l’ora per politici, eligiosi, cittadini e mezzi di comunicazione di aprire definitivamente gli occhi e vedere che chi con tanto odio si scaglia contro gli omosessuali lo fa per proteggersi e per evitare che qualcuno pensi anche solo lontanamente che lui stesso, stessa, possa essere omosessuale.
O che chi definisce gli omosessuali dei pervertiti pedofili lo fa spesso per nascondere le proprie tendenze pedofile, quando il meglio che potrebbe fare sarebbe curarsi. I buoni psicologi aiutano.
Siria, Rapporto MSF: “Mine e ordigni inesplosi continuano a uccidere e ferire civili a Deir Ez-Zor”
A un anno dall’inizio del supporto di Medici Senza Frontiere (MSF) ai servizi di emergenza dell’ospedale nazionale di... →
Non pubblichiamo queste notizie per il gusto del pettegolezzo, ma per giustizia. Non si può criminalizzare una intera comunità, composta da decine di milioni di persone, per proteggersi. Le autorità ecclesistiche e religiose devono guardare al proprio interno e non “fuori”. La follia di azioni come quelle del cappellano di San Vittore (sesso in cambio di shampoo e pochi spiccioli, siamo alla schiavitù?) o come quelle dell’avvocatessa americana cristiana e antigay (avrebbe obbligato una minore a prostituirsi in Canada, tra le altre cose) non posso avere come scusa il razzismo e l’attivismo contro una comunità discriminata che sta reagendo a secoli di oppressione e conquistando i diritti che merita.
Quale è la follia da curare?
